Rivestimenti PVD e PaCVD

Comunemente conosciuti con l’abbreviazione di PVD e PaCVD questi rivestimenti al plasma sono ottenuti mediante processi “Physical Vapor Deposition” e “Chimical Vapor Deposition”.

Entrambe le tecnologie prevedono l’evaporazione ad arco o sputtering di vapori metallici che si depositano su differenti substrati per differenza di potenziale. Si tratta di film sottili e molto compatti con elevatissime caratteristiche tecniche che offrono le loro importanti performance con spessori che vanno da 1 a 12 µ (micron) e durezze tra 1300 e 3500 Hv (vickers).

I maggiori settori in cui da tempo trovano largo impiego sono:

  • null

    Macchine automatiche

  • null

    Food & Beverage

    con requisiti FDA

  • null

    Packaging

    anche con requisiti FDA

  • null

    Robotica

    anche con requisiti FDA

  • null

    Metallurgico

    Stampaggio di alluminio e plastica / Deformazione e tranciatura a freddo

  • null

    Oil & Gas

  • null

    Automotive

  • null

    Tessile

  • null

    Medicale / Dentale

    con requisiti FDA

  • null

    Pneumatica / Oleodinamica / Idraulica ad altra pressione

  • null

    Aerospace / Difesa

  • null

    Racing

I fenomeni che principalmente devono contrastare sono:

  • Usura per abrasione
  • Attrito
  • Aggressione chimica
  • Saldature a freddo
  • Fatica termica
  • Fretting
  • Isolamento elettrico

Le tipologie di substrati su cui più comunemente vengono richiesti sono:

  • Acciai al carbonio
  • Acciaio ad alto tenore di cromo (inossidabili/inox)
  • Acciai ad alto tenore di nichel (inconel, duplex, super duplex)
  • Titanio
  • Ottone (preferibile con interstrati di nichel)
  • Alluminio (preferibile con interstrati di nichel)
  • Rame (preferibile con interstrati di nichel)

Slide esistono diverse tipologie di rivestimenti PVD e DLC esistono
diverse
tipologie
di rivestimenti
PVD e DLC

Esistono diverse tipologie di rivestimenti PVD e PaCVD

Ognuno dei quali detiene delle peculiarità tecniche che lo rendono unico e selettivamente idoneo per specifiche applicazioni.

Le temperature di deposizione dei rivestimenti PVD e PaCVD possono oscillare tra i 180° e i 480°. Questo parametro rappresenta la prima grande selezione su quelli che potranno essere i rivestimenti applicabili, infatti non tutti i substrati rispondono e resistono metallurgicamente alle temperature. Da qui il bisogno di poter consigliare, proporre e definire la soluzione migliore che tenga conto delle diverse limitazioni nel caso fossero presenti.
Dimensioni, forme e quantità dei particolari da rivestire in PVD e PaCVD rappresentano un altro delicato argomento per la quale serve un ulteriore confronto al fine di poter comprendere i bisogni e di conseguenza consigliare e valutare la soluzione migliore.

I numeri della nostra azienda

0
anni di esperienza
0
sedi operative
0
dipendenti
0
impianti
0
certificazioni
0
mln
fatturato

Le certificazioni

ISO 9001
ISO 14001
ISO 45001
IATF 16949
Reach-RoHS
EN 19.35-2004
10993-5:2000
FDA

I tuoi riferimenti per i rivestimenti PVD e PaCVD

Specialista per le applicazioni dei rivestimenti PVD e PaCVD anti usura e antiattrito, la nichelatura, l’anodizzazione, costruzioni meccaniche a disegno, utensili speciali.

Scopri di più

Specialista per le applicazioni dei rivestimenti PVD e PaCVD anti usura e antiattrito, costruzioni meccaniche a disegno, utensili speciali.

Scopri di più